Il primo evento è stato un piccolo ma grande successo inaspettato. Tutto è nato casualmente e nessuno di noi si sarebbe aspettato di ritrovarsi a organizzare un evento di questo genere, se vuoi conoscere ogni sfacettatura di come è nato tutto, c’è anche “La Storia dello Scooter Racing day“. Quello che doveva essere un semplice ritrovo tra amici per un pranzo domenicale per ritrovarsi e ricordarsi dei vecchi tempi si è evoluto in qualcosa di diverso. Un richiamo al passato con gli scooter che giravano tutto il giorno sull’asfalto di una pista, un paddock brulicante di sorrisi e vecchi amici che si ritrovano dopo tanti anni nello stesso posto.

È stato come ritornare in un certo senso in quella seconda casa fatta di persone che condividono la tua stessa passione, che vogliono divertirsi e scannare i loro mezzi in pista. Vecchi e nuovi amici che si incontrano, che si danno battaglia fra i cordoli e si stringono la mano sotto il tendone condividendo una birra dopo che si sono strappati gli adesivi dalle carene.

Il paddock brulicava di mezzi spettacolari, livree coloratissime che riflettevano i raggi solari che trapassavano i molteplici tendoni, dove piloti, meccanici erano sempre indaffarati a sistemare quel piccolo dettaglio per avere il mezzo pronto a dare il 100%.

Chi c’è stato difficilmente dimenticherà una giornata simile. Per noi che abbiamo organizzato è stato un “banco prova” per capire realmente ogni sfacettatura possibile per realmente creare l’evento che tutti quanti aspettano. Un festival che celebri le persone, la loro passione e che possa ridare immagine ad una branchia del motorsport che da tempo è stata messa in disparte per altro, una passione che però merita di essere osservata, vissuta anche da chi non ne ha mai sentito parlare o per chi da giovane non ha avuto la possibilità di viverla come noi un tempo.

Scooter Racing non è solo un nome messo li a caso solo perché è “facile” ma perché sono due parole che hanno segnato la vita di tutti noi oltre 20’anni fà, i noi che un tempo quindicenni hanno scoperto la libertà e lo sport grazie a questo tipo di mezzi, nati per andar piano, per andare a fare la spesa o le commissioni in paese.
La giornata è terminata ufficialmente con il giro d’onore organizzato dai proprietari del Circuito di Pomposa, che non finiremo mai di ringraziare per l’opportunità che ci hanno dato. E non finiremo mai noi dello staff di ringraziare ogni singola persona che c’è stata, anche quelli che non sono riusciti a venire e anche quelli che non sapevano nulla.
Abbiamo tante novità in serbo per voi e per il prossimo anno, il vostro supporto sarà la nostra forza per dedicarci giorno e notte ad un evento che sentiamo nostro e vostro allo stesso tempo.

Non ci resta che dirvi ancora GRAZIE e ci vediamo l’anno prossimo!

#

No responses yet

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *